Thursday, May 20, 2004

Già


Continua l’isolamento…

Sono sempre più distaccato dal mondo e il mondo mi sente lontano…i miei ascolti hanno fatto un tonfo incredibile, tipo Bisturi o Sanremo…ora capisco i sentimenti che provava Tony Renis, dopo le tristi serate Sanremesi e dopo l’abbandono del suo sicario di fiducia….

Ma in questo periodo di penuria di Post mi sono dedicato ad altre attività…vi ricordate il mio logo e le magliette??..FATTO!!!!…sono venute da Dio…e per l’occasione ho addirittura comprato le magliette da 8 euro!!…appena posso vi mostro una foto…a dire la verità la prova l’ho fatta su un paio di mutande bianche, esattamente sul culo…il mio logo sul sedere, un po’ come prendersi per il culo da solo!!!

Ma volevo raccontarvi la serata di due giorni fa….pizza con colleghi…atmosfera ridanciana e catarticamente sublime (non so che cazzo voglia dire ma suonava bene!!)…
Scatta il momento barzellette, chiaramente entra in gioco il sottoscritto!!!…parto raccontando che in un bosco c’era una lepre e in quel momento il mio collega (nonché il mio coinquilino) si fa prendere dall’emozione e inizia ad imitare la lepre…io lo guardo, il pubblico lo guarda, io guardo il pubblico, il pubblico mi guarda, io guardo il cameriere, il cameriere ci guarda e ,dopo un mal di testa generale per lo scambio di sguardi, fissiamo la lepr..ehm..volevo dire il mio amico…e lui continuava a imitare la lepre, con le mani sopra la testa per fare le orecchie….la birra aveva fatto il suo dovere, era in circolo nel suo corpo massiccio…..
Ma mi prende bene e allora continuiamo, è la volta del leone….Lui inizia a ringhiare come un leone vero, mi sembrava di avere in fianco il “Re Leone” della Walt Disney…un altro collega grida “Più Criniera”, il problema è che il mio amico è pelato!!!…ma lui ci prova, imitando il tutto con un movimento grazioso delle mani sopra la testa, ma l’urlo “più criniera” si fa sempre più insistente finchè non viene mandato a ‘fanculo…ma il Leone era perfetto e allora continuiamo….è la volta del Panda, il mio amico inizia a fare una faccia strana ma prima di iniziare viene bloccato dalla mia affermazione “fa niente fa niente, rimani pure così che va benissimo!!”…Ormai tutti ridono, non si ricordano neanche più che sto raccontando una barzelletta, ma io ci credo ancora…è la volta del coccodrillo…il mio amico entra sempre più nella parte e oramai la pizzeria era diventata uno Zoo…la barzelletta stava per terminare, ma visto la vena artistica del mio amico mi venne in mente un’altra possibile gag, provai ad entrare nella mente del mio amico per scoprire come avrebbe imitato un eventuale animale strano, ma nella sua testa mi sembrava di essere come una particella di sodio dentro l’acqua Lete..il nulla intorno…allora esco dalla sua mente e decido di rischiare…cito l’ultimo animale, l’Uccello…Lui, come da programma, si fa prendere dall’entusiasmo e si alza in piedi, inizia a tirarsi giù la cerniera dei pantaloni e al grido di “questo lo so imitare benissimo” tira fuori il suo bestione srotolandolo sulla tavola apparecchiata…il cameriere era già corso a prendere l’estintore mentre le ragazze iniziavano a rigurgitare tutta la pizza appena mangiata su quello seduto in fianco…la barzelletta era finita, sì, finita in tragedia!!!!!

Chiaramente il finale è un attimino “Pompato”…ma mi piace immaginare che le cose siano andate a finire così….

…in verità il mio amico non mostrò il suo pene ed io ,in un clima di generale euforia, finii la barzelletta con l’ultima battuta…cadde il gelo!!!!non rideva più nessuno!!!

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