Sunday, October 17, 2004

Ispirazione....

Oggi sono inspirato…sapete quando vi sentiti carichi , quando un fuoco vi nasce dentro e sale sale fino a che vi arriva al cervello???…ecco forse non è proprio così perché altrimenti avrei il culo in fiamme e il cervello completamente bruciato, ma è la metafora azzeccata che conta…
Sarà anche perché ieri sera all’ora di cena mi sono beccato una pubblicità sulla diarrea e sulle pasticche per risolvere l’angusto problema, ma questa è tutta un’altra storia…
Proprio ora sto ascoltando Vinicio Capossela….mitico, la differenza tra noi due è che lui solitamente si beve un bicchierino di wisky davanti al contrabbasso e ad un pubblico entusiasta, mentre io mi ritrovo a bere un bicchierino di wisky di fronte ad una barista di 90 Kg che non vede l’ora di sbattermi fuori dal bar alle 4 del mattino… ma questa è tutta un’altra storia..
Sarà il fatto che ormai la mia Posta elettronica è piena di catene di sant’antonio, chiaramente non ne ho mai rigirata neanche una e secondo loro ora dovrei essere già morto stecchito, gay , senza amici e con mille virus nel computer…. Che sfiga, perché se le avessi rigirate tutte ora sarei ricco sfondato ,pieno di donne e amici, super fortunato, bello e impossibile… ma questa è tutta un’altra storia..
Che poi alla fin fine le e-mail che girano sono sempre le stesse:
I parlamentari che si sono aumentati lo stipendio (è successo 2 anni fa e c’è gente che lo scopre ancora oggi!!) un’altra che arriva ultimamente è quella che manda a fare in cul** le due Simone : pagate, stipendiate e riscattate con i nostri soldi (che a mio parere non è niente di grave ed è bello che siano tornate, certo che forse sentire dire a una delle due che vuole ripartire e tornare in Iraq allora mi viene da dirle :”ma allora sei doppiamente scema!!!e questa volta speriamo non sia un’operazione umanitaria ma Dinamitaria, almeno vedi di esplodere su di una mina prima di essere catturata!!”, per non parlare di quella del bimbo indiano di nome Samarcanda che ha due fruncoli, uno sul sedere e uno sul pene, per il quale dobbiamo fermarci un attimo a leggere e riflettere perché meno fortunato di tutti noi ( chiaramente è una storia tutta inventata ma gli autori ci godono a sapere che tu stai a leggere le loro stronzate, allora era meglio quello che scrivevamo noi da piccoli :”Scemo chi legge!!!!che non aveva tutto quest’impatto emotivo ma almeno faceva ridere”… ma questa è tutta un’altra storia..

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